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giovedì, luglio 19, 2007

Camaiore: Voragine e Terremoti

Camaiore non è una zona sismica. Camaiore non è su una faglia.

Mi è stato dato un caloroso suggerimento: Camaiore non è su una faglia, ok ma è una zona sismica, tutti i Comuni d'Italia sono mappati e ad ognuno è stato assegnato un valore in merito a parametri che non conosco, non sono un geologo, se volete farvi un'idea di tutto ciò questi sono tre link utili dove cercare informazioni:

www.osservatorioapuano.org

www.rete.toscana.it

www.iesn.org

Qui pubblicheremo tutte le notizie che noi "comuni" cittadini possiamo trovare.
Clicca sul titolo per scoprire cosa è stato fatto e scoperto sulla sinkhole di Camaiore.
Se avete suggerimenti, indicazioni o fonti attendibili....scrivete!
Grazie.

Dal BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 15 del 9.4.2003


.....Considerato che nell’abitato di Camaiore, ricadente nel bacino di interesse regionale Toscana Coste, si è improvvisamente verificata nell’ottobre 1995 una voragine (sinkhole) che ha causato la distruzione di 6 edifici di civile abitazione; Considerato che a seguito dell’evento di cui al punto precedente sono state attivate indagini geologiche finalizzate alla comprensione delle cause del dissesto e all’individuazione di altre aree a rischio analogo;

Considerato che a seguito delle indagini di cui al punto precedente sono state individuate nel luglio 2002, in una parte della conca di Camaiore, altre zone a rischio“sinkhole” anche in corrispondenza di zone urbanizzate...

Peccato che le zone a rischio non siano menzionate....

Ma non ci doppiamo preoccupare....per una sinkhole...
ma vi pare? questi sono esempi di cosa possono diventare le sinkhole:








Dal sito www.presidente.regione.toscana.it
una fonte autorevole insomma..

Riduzione del rischio voragine a Camaiore
Il protocollo, che sarà sottoscritto da Regione Toscana, Protezione civile, Comune di Camaiore, Provincia di Lucca, Bacino Regionale Toscana Nord, è finalizzato alla messa in sicurezza o alla riduzione del rischio voragine a Camaiore. A seguito della voragine apertasi nel 1995 è stato realizzato uno studio che ha individuato una zona di rischio che interessa circa 1.700 persone e un patrimonio immobiliare di circa 150 milioni di euro. (Delibera n. 1037)


Prego chiunque sia stato avvertito del rischio che corre mi avverta, almeno 1 su 1.700...

Clicca sulla foto per ingrandire





Nella foto sopra sono evidenziate le strade dove sono stati messi i rilevatori....
Tra questi rilevatori ci abitano più di 1700 persone...tra queste strade C' E' Camaiore...

Loc. Le Funi, Via Romboni e Via IV Novembre



TERREMOTI

A camaiore non ci manca niente....


Da www.espresso.repubblica.it (17 giugno 2007)

Terremoto, altre due scosse: una nella notte

Giovanni Ghirlanda

Il sisma si è scatenato a sei chilometri di profondità provocando un boato. C’è chi è sceso in strada mezzo nudo e chi credeva che fosse caduto un aereo All’1 e 44 una scossa di magnitudo 2

CAMAIORE. Ore 21,22 di venerdi. La maggior parte dei camaioresi è seduta davanti al televisore quando ha un sussulto: un tonfo come un grosso crollo profondo. Ma la terra non trema granchè, i lampadari non si muovono, l’acqua nei bicchieri non ondeggia. Questo è quanto ha osservato la maggior parte della gente che, però, si è riversata subito quasi tutta per le strade per raccontare il proprio spavento e commentare il fatto.
Il verde Giovanni Altemura ha telefonato immediatamente ai giornali chiedendo dove era avvenuta l’esplosione ritenendo che quello rumore non era dovuto ad un terremoto. Un signore di Vado esce mezzo nudo in strada domandando ai vicini dove era caduto l’aereoplano. Insomma molti non riuscivano a capire cosa fosse successo, soprattutto nei paesi di collina dove il “ colpo” è stato maggiormente avvertito. In realtà si è trattato di un terremoto di magnitudo 2,7 della scala Richter con epicentro a sei chilometri dal capoluogo, ad una profondità di quattro chilometri e mezzo.
Dopo il primo spavento quasi tutti sono rientrati in casa in attesa di notizie del telegiornale di Rai3 che confermava l’avvenuto terremoto. Ma per i camaioresi la paura doveva tornare alle 1 e 44 quando la terra ha nuovamente tremto per una scossa d’intensità magnitudo due con stesso epicentro. In questo caso pochi hanno lasciato le loro abitazioni anche perché in tanti, nel sonno, non l’hanno avvertito.
Comunque attorno all’ufficio della protezione civile diversi comunelli di gente ha stanziato ancora per molto tempo. Da parte sua la protezione civile controllava la postazione interferometrica installata a Greppolungo che non dava segnali di altri eventuali movimenti sotterranei. Poi, però, verso le tredici di ieri la terra ha tremato ancora, seppur leggermente, segno evdente che lo sciame sismico non è ancora terminato. Certo, tre forti movimenti sismici in pochi giorni con epicentro Camaiore lascia un po’ tutti perplessi: il primo è stato registrato sabato 21, il secondo giovedi 24 maggio e venerdi gli ultimi.
A memoria d’uomo Camaiore non era mai stato epicentro di movimenti sismici
anche se gli edifici del suo territorio furono fortemente distrutti e danneggiati all’inizio dello scorso secolo per la catastrofe che avenne in Garfagnana. Anche il sindaco Giampaolo Bertola ha ieri mattina convocato il geologo Vincenzo Buchignani e Antonio Barsotti per discutere del fenomeno e preparare un incntro con la Regione per potenziare e finanziare la strumentazione che sorveglia il sottosuolo del capoluogo. Si sa che il terremoto spaventa l’uomo da quando mondo è mondo, ma a Camaiore i movimenti sismici spaventano ancor di più per il timore che producano l’effetto sinkhole provocando voragini simile a quella che si aprì nella notte tra il 14 e 15 ottobre 1995 al quartiere Le Funi. E poi c’è il sisma del 24 giugno che anche quello si presentò con il solito rumore come un crollo profondo.

...:::ORA VIENE IL BELLO:::...

Allora alla protezione civile fu detto che ciò era avvenuto a causa della improvvisa ricarica del lago presene sotto la valle del capoluogo a causa della forte pioggia avvenuta a Fornovolasco, Palagnana e Cardoso. Come dire: la terra si muove a causa dell’acqua che arriva. Ma, questa è l’opinione pubblica, anche quando si pompa troppo nel sottosuolo. Come dire che i movimenti sismici ai quali assistiamo non siano per gli scontri della faglia appenninica e quella antiappenninica, ma derivano dai forti emungimenti idrici per l’approvigionamento di mezza Versilia. Cosa che in comune e anche gli esperti escludono categoricamente.

Comunque per l’osservazione del fenomeno sinkhole, oltre alla postazione interferometrica ci sono geofoni nei punti strategici del territorio del centro storico e dintorni più a rischio. Ma quanto la terra trema gli strumenti poco possono fare.

2 commenti:

Lovetype ha detto...

Sono documenti di interesse pubblico, resta solo difficile poterli reperire per il pubblico.

Cittadini state tranquilli la tecnologia e Bertola vegliano su di voi!!!

Camaiore, 1 febbraio 2007

rif. 2313/cc



COMUNICATO STAMPA

Installato un nuovo interferometro: il Comune di Camaiore all’avanguardia nella prevenzione del rischio di frane e voragini

Il Comune di Camaiore si è dotato di un nuovo strumento per tenere sotto controllo il rischio di voragini sul territorio: si tratta di un sistema di monitoraggio basato su un interferometro, molto avanzato, che utilizza la tecnologia GBInSAR LiSA (Linear Sinthetyc Aperture radar), frutto di una ricerca su frane ad alto rischio, sviluppata dal Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea, in collaborazione con diversi dipartimenti universitari, sia in Italia sia all'estero e data in licenza esclusiva alla società LISALAB S.R.L. di Legnano.

Nello specifico il sistema GBInSAR LiSA è un interferometro SAR (radar ad apertura sintetica) mobile con piattaforma terrestre, in grado di restituire mappe del campo di deformazione dell'oggetto o della scena osservata, che possono estendersi fino a qualche chilometro quadro, con una precisione nell'ordine della frazione di millimetro.
La distribuzione continua dell'informazione ottenuta, essendo di carattere spaziale,
migliora e semplifica l'interpretazione dell'evoluzione del fenomeno osservato, fornendo
una visione globale della deformazione in atto.

Questa tecnologia, di ultimissima generazione, è utilizzata dal 2003 nel monitoraggio della stabilità della "Sciara del Fuoco" nell'emergenza Stromboli, nel controllo frane per conto del Governo Elvetico, per il Servizio Geologico Norvegese ed in Giappone, anche in situazioni di emergenza con risultati trasmessi in tempo quasi reale. Dal momento che le procedure di analisi del rischio per gli sprofondamenti catastrofici
presentano molte analogie con quelle utilizzate con i fenomeni franosi, la tecnologia GBInSAR LiSA è stata applicata anche al territorio di Camaiore, in cui il 15 Ottobre 1995 si è verificata l’improvvisa formazione di una voragine, che ha provocato la
distruzione e danni gravi a numerose strutture.

Nel Comune di Camaiore questo sistema permetterà il controllo continuo delle deformazioni del suolo, che rappresentano i precursori principali dell'innesco di un fenomeno di crollo profondo.


“Un ulteriore passo in avanti per la sicurezza e la tutela del nostro territorio ‐ commenta il Sindaco Giampaolo Bertola ‐ che a questo punto dispone delle più moderne tecnologie per controllare il fenomeno sinkhole. L’interfermetro è infatti l’ultimo tassello di un controllo strumentale integrato in grado di analizzare, con cadenza periodica, le deformazioni del suolo e, in caso di anomalie significative, di garantire un allertamento
preventivo (minuti? ore? giorni?). Il nostro territorio, infatti è dotato di un sistema di monitoraggio geofonico in profondità (con tre stazioni di controllo: una in località “Le Funi”, un’altra in via Romboni ed una terza in via IV Novembre), al quale si è aggiunto un sistema di controllo anche in superficie, che comprende il monitoraggio continuo GPS, attivo dal luglio 2005 e appunto l’interferometro, che consente il completamento delle indagini geoelettriche e
gravimetriche già avviate.

Questa Amministrazione ha seguito da vicino l’intero iter che ha portato all’installazione di queste misure di sicurezza, che ci pongono, relativamente al monitoraggio di rischio sismico, idrogeologico e sinkhole, come uno dei Comuni all’avanguardia a livello nazionale. Sono perciò in grado di dare ai cittadini delle precise rassicurazioni e di garantire loro un costante e continuo controllo di alta precisione sulla nostra zona, con la possibilità di individuare in tempo reale i contesti dove siano in corso o siano sospetti fenomeni di deformazione.”


Il progetto, finanziato dalla Regione e coordinato dall’Ufficio Tecnico del Comune di Camaiore, sotto la guida dell’ing. Filippo Bianchi, in collaborazione il Geom. Antonio Barsotti responsabile della Protezione Civile del Comune di Camaiore con il supporto del Geol .Vincenzo Buchignani, ha avuto un costo complessivo di € 743.520,00 compresi € 80.480,00 per la costruzione della stazione interferometrica (realizzata in un’area lungo la strada comunale, in località Greppolungo).



Ufficio Stampa Eredi al Trono, in nome e per conto dell’Amministrazione Comunale di Camaiore

Anonimo ha detto...

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29/07/2007 - CAMAIORE

Due lievissime scosse di terremoto, di magnitudo 0,8 sono state registrate alle 5,44 e alle 5,46 di domenica mattina in Versilia, a Camaiore. Le scosse sono state avvertite da alcuni abitanti.

Possibile? che stia per emergere un vulcano da sotto Camaiore?

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